Crescita della produzione dentale: i dati positivi

In Italia cresce di continuo la produzione dentale, aiutata sicuramente dall’export.

Difatti, i comparti di produzione ed export, nonché i dati di vendita sul mercato italiano sono più che positivi: un miliardo di euro e 740 milioni a livello di produzione e distribuzione.

Del resto le forniture dentali sono essenziali per il lavoro dei professionisti del settore in quanto riescono a soddisfare sia il fabbisogno nazionale che esportare i migliori prodotti anche per professionisti all’estero.

I trend sono sempre in crescita, per fortuna; ciò delinea l’alta qualità dei prodotti italiani e da ciò ne deriva crescite esponenziali negli anni.

L’importanza dell’Export

Basti pensare che statisticamente, oltre il 61% della nostra produzione è rivolta all’estero, un mercato, dunque, in continua espansione.

Percentualmente l’export è aumentato dell’80% rispetto ad una decina di anni fa.

Importante sottolineare, ad esempio, che il monitoraggio della produzione italiana ha rilevato che ci siano stati sempre trend positivi, finanche in un biennio critico a livello di mercato finale come quello del 2012/2013.

Non a caso il valore totale di tutte le esportazioni si stima intorno a 650 milioni di euro, con una crescita dell’80% ottenuta in 10 anni.

Anche il mercato interno vive un momento roseo

Dal punto di vista interno, il mercato è pur sempre in crescita nonostante alcune difficoltà.

Non tutti i settori sono in crescita ma comunque mai in recessione; ad esempio nell’ambito dei servizi, il settore è in continua crescita.

Questo mercato in espansione è dovuto all’indubbia qualità dei manufatti, la qualità superiore dei prodotti utilizzati.

Anche a livello di nuove tecnologie siamo al primo posto in Europa, anche se a seguito di investimenti corposi in attrezzature negli anni addietro e grazie a decreti che stanziavano incentivi fiscali, vi è una leggera stagnazione nell’acquisto delle attrezzature per laboratorio e studio dentistico.

Le tecnologie digitali per la protesi sono, invece, in continua crescita, con un trend a livello percentuale di circa il 14%.

Questo fa capire ancor di più, una volta e per tutte che il futuro di questo settore, così come in tanti altri casi, sia nel digitale.

Sebbene nel 2020 ci si trovi ancora in una fase embrionale, si comprende da subito che il futuro è quello ed entro due anni ci si ritroverà con una forte espansione per degli strumenti che, fino a qualche anno fa, sembravano impensabili.

Naturalmente questo trend positivo a livello tecnologico andrà, per forza di cose, a discapito di materiali più tradizionali.

Attrezzature più classiche come nel campo della radiologia 2D sono destinate a scomparire piano piano e concludere il loro ciclo di vita.

A livello di investimenti, oggigiorno, conviene credere nei materiali per le impronte o le leghe preziose che riescono ad avere un diretto impatto sulla diffusione di tecnologie digitali.

A livello di business le aree in cui vi sarà un maggiore incremento saranno, indiscutibilmente, proprio quelle digitali.

L’innovazione, da sempre, specialmente in campo medico influenza positivamente il lavoro.

A livello odontoiatrico è una grossa manna dal cielo che la tecnologia dia sempre più strumenti a favore di un miglioramento qualitativo a livello operativo.

Ciò comporta un miglioramento della salute del paziente, e dal punto di vista medico una percentuale di qualità superiore a livello lavorativo.

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